A Den Bosch, per la seconda volta in meno di una settimana, c’è stata un’esplosione in una casa durante la notte. La causa non è ancora nota. Non sono stati segnalati feriti. La polizia ha dispiegato il servizio di smaltimento degli ordigni esplosivi (EOD).

Mercoledì, un’altra esplosione aveva colpito il centro di De Bosch, sempre nel quartiere di Maaspoort, nel nord della città, dove è avvenuta quella di ieri. L’ ordigno era esploso su Goedenrade, non lontano dalla casa su Stapelen dove ieri sera è avvenuta la nuova esplosione, dice NOS.

I a polizia, secondo OmroepWest, sospettava fortemente che la casa di Grada K., fidanzata di Klaas Otto, il fondatore del club motociclistico No Surrender, fosse il vero obiettivo. 

La polizia aveva detto che si era tenuto conto di un possibile errore: secondo Omroep Brabant, le due case colpite hanno lo stesso numero civico ed entrambe le strade sono parallele a una strada principale.

Grada K. è stata condannata nel 2019 in un caso di riciclaggio di denaro che, secondo la giustizia, ha riguardato oltre 200.000 euro, scrive Omroep Brabant. In precedenza era stata condannata ai  servizi socialu per una violenta rissa in un bar.

La casa non sarebbe nuova darti violenza: già nel 2017, quando la donna viveva insieme ad un  narcotrafficante, noto nel giro della produzione di ecstasy, l’edificio era stato colpito da esplosivo.

Secondo Omroep Brabant, dopo l’esplosione di martedì, telecamere sono state installate nelle due case del distretto di Maaspoort. La polizia sospetta che i due attentati siano collegati tra di loro.