Non verrà deportata in Liberia una bimba di 4 anni trasferitasi nei Paesi Bassi nel 2016 . Il permesso di soggiorno le è stato finalmente concesso, spiega il suo avvocato a RTL Niuews.

“Deedee”, Dekontee Elisha Grisby, nata in Inghilterra, vive da un anno a Waddinxveen. E’ affidata alla nonna, nativa olandese. La madre non ha la possibilità di provvedere alla sua crescita. Dopo la nascita, Elisha visse per un periodo in Liberia, dove la famiglia ha radici.

Successivamente tornò con la nonna nei Paesi Bassi, ma la procedura per la domanda di soggiorno non avvenne correttamente e la bambina non ricevette mai lo status legale, stando alla documentazione.

Il servizio d’immigrazione olandese IND ordinò che la bambina fosse deportata, sostenendo che Deedee sarebbe potuta crescere adeguatamente anche in Liberia. Ma in appello, il fatto che la bambina avesse frequentato per un anno la scuola primaria a Waddinxveen, ha influenzato l’IND.

Waddinxveen è stata scossa dalla notizia della deportazione della bambina.  Il direttore della scuola Clazien Sonnenveld ha raccontato al giornale AD  che l’intera scuola è molto grata e felice dell’esito positivo.

“Siamo felici che qualcuno sia ritornato sui suoi passi, ma ci domandiamo perché non sia avvenuto prima. Questo episodio ha danneggiato non solo Deedee, ma anche altri bambini. È stato fonte di stress e paura. Anche gli altri bambini erano spaventati all’idea di poter lasciare il paese. Deedee sapeva molto bene che sarebbe dovuta andarsene e si chiedeva il perché”, racconta Sonneveld.