Ivan Chernyenko, CC0, via Wikimedia Commons

Il ministro della salute, Fran Vandeborucke, ha appena firmato un decreto ministeriale che stabilisce le regole di messa sul mercato dei sistemi di purificazione dell’aria nei luoghi pubblici, quelli non ad uso medico.

Il testo sarà pubblicato nei prossimi giorni e entrerà in vigore 10 giorni dopo la pubblicazione  sulla Gazzetta Ufficiale belga, ossia a fine maggio, indica lunedì l’ufficio del ministro.

Il decreto vieta i sistemi che presentano una minaccia per la salute – lampade UVC, prodotti che generano ozono, che ionizzano l’aria, che utilizzano plasma non termico – e definisce le norme che devono essere rispettate.

Ultimamente, sempre più attività commerciali vendono dei prodotti che possono essere pericolosi o che vengono messi sul mercato con il (finto) pretesto di essere efficaci contro il Covid-19, malgrado non vi sia alcuna prova, sottolinea l’ufficio Vandebroucke.

Il nuovo decreto ministeriale traduce il parere del Consiglio Superiore della Sanità in norme vincolanti. Le imprese che intendono mettere questo genere di prodotti sul mercato sono tenute a far registrare i loro sistemi di ventilazione da SPF Santé publique affinché ci sia una migliore visione collettiva e un controllo ottimale dell’offerta, precisa infine l’ufficio del ministro.