Tre archeologi hanno ritrovato quasi 90 monete d’argento risalenti al periodo compreso tra il 1542-1571, in un campo di Westwoud, nell’Olanda Settentrionale. Quasi tutte le monete mostrano la testa del re spagnolo Filippo II, che una volta regnava in Olanda, ha annunciato il Museo Westfries, riporta AD.

Insieme alle monete, sono stati trovati anche i resti di un contenitore in cui presumibilmente sono state conservate le monete stesse, ha detto il museo.

Michiel Bartels, direttore di Archeologia di West-Friesland, ha chiamato la scoperta delle monete un “ritrovamento a cinque stelle”. “E’ una scoperta preziosa, per il numero di oggetti ritrovati, per la rara buona condizione in cui si trovano e per l’importanza del contesto sociale e storico” ha dichiarato.

Anche il Museo Westfries è molto felice per la scoperta. “Mettono grande luce sul periodo tra il 1570-1575, molto dinamico; fu il punto di partenza della grande fioritura di Hoorn e Enkhuizen”, ha dichiarato Ad Geerdink, direttore del museo. E’ stato un periodo molto denso, secondo Geerdink. Ci sono state tensioni religiose, la resistenza di Beggars, saccheggi, incendi dolosi, la tassazione spagnola e le spedizioni punitive. “Alla luce di ciò, è del tutto comprensibile che un povero contadino del Westwoud un giorno decise di mettere il suo capitale in una pentola e seppellirlo per tempi migliori.”

Due dei tre archeologi hanno accettato di prestare le loro monete al Museo Westfries per due anni. Il terzo ha voluto mettere all’asta la sua, ma il museo ha acquistato 38 monete da lui.

Le monete saranno in mostra presso il Museo Westfries da Sabato.