Il numero di ex studenti olandesi che ha problemi a pagare la quota mensile per i prestiti si sta avvicinando a 100 mila, ha detto a DUO il portale NU.nl. Il loro reddito, denunciano gli studenti è infatti troppo basso per una rata mensile obbligatoria da imporre su di loro.

Nel 2009 erano 30 mila ex studenti che non potevano permettersi di pagare la rata mensile sui loro prestiti di studio. Nel 2015, tale quota è salita a circa 90 mila e l’anno scorso il numero ha sfiorato i 100 mila. I dati definitivi non sono ancora disponibili.

Dal 2012 DUO analizza automaticamente i redditi di ex studenti per determinare l’importo del rimborso mensile. In pratica, la somma che un ex studente ripaga per il suo prestito è spesso inferiore all’importo del prestito. Il debito viene cancellato dopo 15 anni. Il problema, tuttavia, è l’aumento esponenziale del numero di persone non in grado di ripagare il debito.

Il potenziale di reddito per gli ex studenti è stato abbassato dalla crisi economica iniziata nel 2008; la crisi, infatti, ha aumentato la percentuale di persone istruite senza un impiego, e costretto molti laureati a intraprendere uno stage perché altri lavori non erano disponibili. La somma presa in prestito per gli studi è  in costante aumento negli ultimi anni. Lo scorso anno l’importo medio preso era di circa 15 mila euro, a fronte dei 12mila del 2008. L’abolizione della borsa di studio di base vuol dire che più studenti hanno bisogno di indebitarsi per i loro studi.

Gli studenti che non hanno mai ricevuto una borsa di studio di base, che è stata sostituita da un sistema di prestito nel 2015, seguono regole diverse.