The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

MILIEU

De Correspondent: riscaldamento globale, Shell sapeva ma non l’ha impedito

Il colosso petrolifero era al corrente che il petrolio e il gas stavano danneggiando il clima



Il gigante del petrolio Anglo-Olandese Shell, è a conoscenza da 30 anni del “rischio catastrofico” del cambiamento climatico, ma ha continuato a investire nel petrolio e a bloccare qualsiasi tipo di provvedimento, secondo il Guardian.

Documenti internazionali mostrano che all’inizio del 1986, Shell era al corrente che il petrolio e il gas stavano danneggiando il clima, dicono le carte. E nel 1991, la compagnia ha prodotto un video, da rendere pubblico, di 28 minuti chiamato “Climate of Conern”, che preannunciava “meteo estremo, inondazioni, carestie e rifugiati climatici, a causa del riscaldamento globale provocato dal combustibile fossile.”

La piattaforma giornalistica olandese De Correspondent ha ottenuto il video, condiviso poi dal Guardian.

Il Guardian ha segnalato che Shell ha recentemente fatto lobby per minare gli obiettivi Europei sulle energie rinnovabili e avrebbe inoltre speso 22mila dollari nel 2015 contro le politiche climatiche. Per contro l’investimento della compagnia  sulle ricerche energetiche è stato minimo se paragonato a quello a favore del combustibile fossile.

Shell ha risposto di essere a conoscenza del problema e di star richiedendo una policy che promuova le basse emissioni di carbonio e tuteli le scelte dei consumatori. Si aspetta dal governo delle linee guida riguardo al prezzo e al commercio del carbonio.

È evidente la contraddizione tra la teoria e la pratica.

 

 



31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news,
reportage e video inediti in italiano. Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

RECHARGE US!