Un intervento del giornalista e storico olandese Rutger Bregman ha accceso una discussione online sul tema del pagamento delle tasse da parte di miliardari e grandi aziende. Alla conferenza annuale del World Economic Forum di Davos, in Svizzera, Bergman -che scrive per De Correspondent ha affermato che si è parlato troppo poco di quanto contribuisca la parte più ricca della società. “Tasse, tasse, tasse”, ha detto, “Tutto il resto sono stronzate”.

 

Lo scrittore è andato in Svizzera a parlare di reddito di cittadinanza. “Ma non potrei iniziare con quello, se non parlassimo prima di tasse”, ha detto a NOS. Secondo Bregman, i ricchi privati ​​e le grandi aziende pagano troppo poco.

 

“Nessuno parla dell’evasione fiscale”, ha detto lo storico davanti ad amministratori delegati e diplomatici. “Mi sento come se fossi in una conferenza dei vigili del fuoco, ma nessuno può parlare di acqua.”

 

‘Non si affronta il vero problema, ossia l’elusione fiscale’. L’intervento è stato retwittato dal democratico Bernie Sanders e ripreso dai media di mezzo mondo.

 

Il sasso lanciato da Bergman non poteva colpire in un momento migliore: “La democratica americana Alexandria Ocasio-Cortez vuole imporre un’aliquota del 70 per cento ai più ricchi, e la sua compagna di partito Elizabeth Warren ha proposto una tassa sulla ricchezza per le persone con un capitale di oltre 50 milioni”, temi -fino a poco tempo fa tabù in America.