Nonostante i problemi macroeconomici della pandemia, i dati sulla disoccupazione sono diminuiti ulteriormente per il terzo mese consecutivo nei Paesi Bassi. Statistics Netherlands (CBS) ha affermato che 378 mila persone erano senza lavoro, circa il 4% della forza-lavoro, il dato più basso da maggio. 

I dati sulla disoccupazione in calo sono “misteriosi, ma positivi” ha detto Peter Hein van Mulligan, capo economista della CBS. “Sempre più persone hanno iniziato a lavorare nei call center e stiamo assistendo a un aumento dell’occupazione anche altrove”.

Tuttavia, in seguito ad un aumento di 40mila persone che hanno ottenuto un lavoro a ottobre, quella cifra poi è scesa a 29mila a novembre. Non si sapeva ancora come la reintroduzione di un blocco a dicembre avrebbe avuto un impatto sulla disoccupazione alla fine dell’anno, ma si prevedeva che la percentuale di disoccupati raggiungesse il 6%. 

Inoltre, molte persone, in particolare i più giovani, hanno smesso di cercare un lavoro. In molti casi ciò significa che non vengono più considerati disoccupati. Dalla fine dell’estate 192mila hanno smesso di lavorare, e 145mila hanno dichiarato di non cercare lavoro.

Circa 276mila hanno ricevuto l’indennità di disoccupazione dall’UWV a novembre (circa duemila in meno rispetto ad ottobre). Sebbene alcune cifre fossero in miglioramento, il totale ufficiale della disoccupazione era ancora del 38% superiore rispetto a prima che la pandemia colpisse l’economia olandese. A febbraio 274mila persone sono state registrate come senza lavoro