Per molti automobilisti della provincia olandese dello Zeeland, soprattutto nelle aree vicine al confine, fare rifornimento in Belgio è ormai una consuetudine. I prezzi del carburante sono infatti sensibilmente più bassi rispetto all’Olanda e alcuni conducenti non si limitano a riempire il serbatoio, ma tornano a casa anche con taniche piene di benzina. Una pratica che, pur essendo legale, preoccupa i vigili del fuoco.
«Non c’è altra soluzione», racconta un automobilista a Omroep Zeeland, mostrando due taniche piene nel bagagliaio della sua auto. L’uomo ammette di sapere che trasportare benzina non è privo di rischi, ma sostiene di voler approfittare del risparmio garantito dai distributori belgi.
La normativa olandese consente di trasportare fino a 240 litri di carburante in un’automobile. Le taniche, però, devono essere omologate per il trasporto di carburanti, perfettamente chiuse, prive di perdite e fissate saldamente per evitare spostamenti durante il viaggio. Chi non rispetta queste condizioni rischia una multa e può essere sottoposto a controlli da parte della polizia.
In caso di incendio del veicolo, la presenza di taniche piene di carburante può aggravare notevolmente la situazione: una tanica prende fuoco, le fiamme possono propagarsi molto più rapidamente. I soccorritori, inoltre, durante un intervento fanno normalmente riferimento alla posizione del serbatoio originale dell’auto e non si aspettano di trovare contenitori di benzina nell’abitacolo o sul sedile del passeggero.
Per questo motivo il consiglio degli esperti è chiaro: la soluzione più sicura è trasportare la benzina esclusivamente nel serbatoio del veicolo.







