The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

ART

Dalle armature alle stampe su carta. La mostra sugli incisori europei del XVI a New York e Vienna

La mostra arriva sino al 1560 quando le tecniche di stampa hanno ormai raggiunto una standardizzazione quasi ovunque in Europa



Non è raro sentire affermare che il nostro è senza dubbio il tempo dell’immagine, tuttavia l’immagine come strumento per veicolare un messaggio non è un fatto nuovo.

Anzi, la potenza comunicativa ed esplicativa delle immagini è antichissima. Ciò che cambia nei secoli, oltre ai contenuti ovviamente, è l’abitudine visiva delle persone che dipende in larga misura dalle tecnologie a disposizione in quel momento storico.

Tra il XV e il XVI secolo, in Europa, si assiste ad una vera rivoluzione delle tecniche di creazione delle immagini. Le tecniche di decorazione delle armature iniziano ad essere utilizzate sulle stampe: compare l’incisione su carta.

Proprio di questo si occupa la mostra, Il Rinascimento dell’incisione, ospitata al Met (Metropolitan Museum of Art, New York) fino al 20 Gennaio 2020 e successivamente visibile anche all’Albertina Museum di Vienna dal 12 Febbraio al 10 Marzo 2020.

L’esposizione propone 125 incisioni, dalla fine del 1400 al 1560, tra le quali anche quelle dei grandi nomi di questo genere artistico. Le incisioni si accompagnano ad altre opere d’arte, come lastre da stampa, libri illustrati e anche armature.

Il Rinascimento dell’incisione prende in esame il cambio radicale della stampa a partire dalla fine del XV secolo quando una grande sperimentazione della nuova arte inizia a diffondersi in Germania, Italia, Francia e Fiandre. Tra i pionieri del genere artistico vi sono i grandi del Rinascimento, come Dürer, Parmigianino e Bruegel il Vecchio; il vero iniziatore, però, è Daniel Hopfer – di cui si possono ammirare le opere.

Benché non fosse stato educato come artista, Daniel Hopfer fu uno stampatore di armature e un decoratore tedesco. Il design delle sue opere non ebbe grande seguito a causa di una certa “ingenuità” di stile, ma riuscì comunque a renderlo iconico e a fare dei suoi oggetti dei pezzi da collezione. Forse, fu proprio lui ad insegnare a Dürer la nuova tecnica di incisione: le linee o le aree da stampare si incidono su una lastra metallica usando dell’acido, in modo che l’inchiostro venga mantenuto. L’immagine creata sulla lastra è quella che viene successivamente stampata sulla carta.

La mostra, che prevede un excursus dei primi 60 anni di incisione su carta, arriva sino al 1560 quando le tecniche di stampa hanno ormai raggiunto una standardizzazione e si sono diffuse quasi ovunque in Europa, dando all’incisione un respiro rinnovato ed internazionale.

Hieronymus Cock è uno dei più importanti editori e stampatori olandesi del periodo di standardizzazione di cui si può ammirare l’operato artistico, innovativo nell’unione dell’incisione al design di altri artisti.

Il Rinascimento dell’incisione, dunque, propone non solo un viaggio nel tempo attraverso l’immagine, ma anche un’occasione di riflessione sul valore della compenetrazione delle arti.

Sul sito del museo è possibile ammirare tutte le opere in mostra.






31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news,
reportage e video inediti in italiano. Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

RECHARGE US!