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Dalla Norvegia ad Amsterdam: Letterenfonds ospita Erika Fatland

Fino al 29 settembre, la scrittrice norvegese Erika Fatland lavorerà ad Amsterdam su invito di Letternfonds, fondazione nata per valorizzare la cultura e la letteratura olandese. In particolare, Erika ha aderito al programma Writer in residence, per l’edizione 2019.

Erika Fatland è scrittrice e antropologa sociale. Ha vissuto e viaggiato all’estero per molti anni; questo le ha permesso di entrare in contatto con varie culture e dare vita a numerose riflessioni all’interno dei suoi saggi.

Durante il suo soggiorno ad Amsterdam infatti lavorerà al suo prossimo libro, che si concentra sulla regione himalayana. La pubblicazione è prevista per l’autunno 2020.

Il 10 settembre invece verrà pubblicato il suo lavoro di saggistica. Comprende le riflessioni emerse durante un suo personale viaggio attraverso quattordici paesi vicino alla Russia, il paese con il confine più lungo del mondo.

Per la scrittrice, questo viaggio è nato dalla necessità di rispondere a una domanda: è possibile conoscere un paese, ma soprattutto il suo popolo, anche dai confini? E qual è il punto di vista degli stati confinanti?

Non si tratta della prima esperienza di questo tipo per Erika: spesso, alla base della sua produzione creativa, c’è un viaggio. Nel suo libro Sovietistan (2017) ad esempio, descrive il suo percorso nel cuore dell’Asia Centrale. E’ andata alla ricerca di ciò che resta dell’influenza sovietica in Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan, dopo 25 anni d’indipendenza.

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