Oltre il 60% degli iscritti a Nieuw Sociaal Contract (NSC) ha lasciato il partito nel corso
dell’ultimo anno. La formazione politica fondata da Pieter Omtzigt contava quasi
8.000 membri all’inizio dello scorso anno; oggi ne restano circa 3.000.
Lo ha confermato il presidente del partito, Reinout van Malenstein, all’emittente regionale
RTV Oost.
Il drastico calo arriva dopo la pesante sconfitta alle elezioni parlamentari di ottobre,
quando NSC ha perso tutti i 20 seggi alla Tweede Kamer, uscendo completamente dal Parlamento.
Verso le elezioni comunali
Nonostante il ridimensionamento, NSC ha annunciato il mese scorso che parteciperà alle
elezioni comunali di marzo in cinque località, tra cui Zoetermeer e L’Aia.
La replica della dirigenza
In un documento di bilancio per il 2026, NSC aveva indicato un numero di iscritti pari a 1.500,
ma il presidente Van Malenstein ha smentito questa cifra.
Secondo la dirigenza, il dato risale a una stima prudenziale effettuata subito dopo la sconfitta
elettorale, in un periodo in cui molti membri dovevano ancora rinnovare l’iscrizione.
Van Malenstein si dice fiducioso: «Siamo un partito giovane, esistiamo solo da due anni.
Dopo la sconfitta elettorale molti iscritti hanno comunque rinnovato la tessera.
Questo dimostra che c’è fiducia nel futuro e nel progetto di un Nuovo Contratto Sociale».
Soglia minima di iscritti
Nei Paesi Bassi è in discussione una nuova legge che potrebbe obbligare i partiti politici
ad avere almeno 1.000 iscritti. Secondo la leadership di NSC, la norma non rappresenta
un rischio immediato: il partito resterebbe «ampiamente sopra» la soglia prevista.







