A partire dal 15 maggio scatterà un obbligo di quarantena per le persone che viaggiano da un’area a rischio verso i Paesi Bassi, dice NOS sulla base di informazioni ottenute da addetti ai lavori.

Domani, il governo dovrebbe decidere la questione. Esiste già un consiglio “rafforzato” per chi torna da zone a rischio ma al momento non c’è un vero e proprio obbligo.

L’autoisolamento diventa quindi un obbligo e in caso di violazione viene inflitta un’ammenda, l’importo sarà probabilmente di 95 euro, in linea con la sanzione per altre violazioni di norme Covid.

In linea di principio, la quarantena dura dieci giorni, ma può essere ridotta a cinque giorni se il test risulta negativo al quinto giorno.

L’obbligo si applicherà probabilmente ai viaggiatori provenienti da aree con un codice arancione o rosso che in questo momento  è il mondo intero. Non saranno, probabilmente, previsti “hotel per la quarantena”.

Alle frontiere, quindi anche a quelle di terra e di mare, e a Schiphol, il  Marechaussee controllerà a caso se i viaggiatori hanno completato la dichiarazione e devono anche essere in grado di mostrare un test PCR negativo.