La nuova esposizione “Defining Moments” presso il Museo Our House offre un’esperienza coinvolgente nel cuore di Amsterdam e copre più di quattro decenni di ricordi dal 1977 al 2020, suddivisi in tre ere.
La prima è “L’era della rivoluzione”, che mostra l’inizio del movimento dalla comparsa dei Kraftwerk alla Disco Demolition e alla musica house di Chicago, per poi passare alla techno di Detroit e alla nascita dell’acid house.
La seconda è “L’era della ribellione”, che ci porta dalla fine degli anni ’80 agli anni ’90, quando l’Europa ha iniziato a scoprire la musica elettronica aggiungendo la propria interpretazione: questo periodo ha portato alla nascita di generi come l’hardcore e le scene tedesche e belghe, oltre a lanciare raves, superclub ed eventi come Awakenings e Love Parade. In quest’era la musica elettronica diventa un prodotto commerciale globale.
Infine, l’esposizione “L’era dell’edonismo” mostra come la tecnologia digitale degli anni 2000 si sia fusa con la musica elettronica, creando una potente cultura che celebrava la mentalità “più è meglio”: elettronica e musica elettronica, Berlino e Ibiza e il successo commerciale dell’EDM.
Our House è un museo sulla cultura della musica elettronica che ha trovato casa presso il “Club Air” di Rembrandt Plein, ad Amsterdam.
‘Defining Moments’ 40 jaar dance in Our House
Fonte: Iamsterdam







