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ART

Dadaismo 2.0: Stephan Brusche, l’artista social che scarabocchia banane

Dalla celebre banana di Andy Warhol, alle banane come opere artistiche social. Nuova musa ispiratrice del panorama artistico mondiale, la banana: sveste i suoi panni di frutto dall’alto contenuto proteico, e diventa opera d’arte. C’è chi infatti non si limita a mangiarla ma la scarabocchia trasformandola in giraffa, oppure rappresentando episodi della Bibbia, o ancora Marylin Monroe nella famosa scena della gonna alzata e addirittura nel celeberrimo attraversamento pedonale dei Beatles in Abbey Road.L’artista in questione si chiama Stephan Brusche.

Originario di Rotterdam, Stephan Brusche ha fatto di questo frutto la sua fortuna. Si perché dopo ogni lavoro, Stephan scatta una fotografia e la posta sui social con l’hashtag #fruitdoodle. Il suo profilo, con il nickname @isteef, oggi conta più di 23.000 seguaci, i quali ogni giorno attendono impazientemente la sua ultima trovata.

Come è nata l’idea di rendere le banane delle opere d’arte?

Un giorno di qualche anno fa, mia moglie mi suggerì di utilizzare Instagram per promuovere le mie illustrazioni: la trovai un’idea geniale e decisi di testarla subito. Sul momento non trovai nulla di così eccitante da fotografare; poi mi ricordai che avevo una banana rimasta dal pranzo e iniziai a scarabocchiarci sopra una faccia sorridente, con tanto di abito elegante. Una banana di classe, insomma. Che scoperta: una buccia di banana può diventare qualsiasi cosa! Da quel primo post, ne sono seguiti altri 1580.

Oltre alle banane, ti occupi di altri tipi di illustrazione?

Ho realizzato una serie chiamata “Bloody Gnomes”, su servizi da tavola. In generale amo disegnare in continuazione su qualsiasi oggetto mi trovi tra le mani, che sia il mio sketchbook, il mio iPhone, il mio laptop…o una banana.

Suppongo che i tuoi lavori siano inevitabilmente temporanei. Qual è il destino delle tue opere d’arte?

In realtà per me il risultato finale è la foto. Da questa posso realizzare stampe, calendari e libri. Mi è stato anche chiesto di realizzare una speciale banana social da utilizzare come logo di una compagnia.

Hai addirittura istituito un World Banana Day. Spiegaci in cosa consiste. Sarà celebrato solo in Olanda o ovunque nel mondo?

In effetti, penso che un World Banana Day esistesse già. Ma siccome non era ancora abbastanza conosciuto, ho deciso di dare inizio al mio personale giorno di celebrazione. Utilizzerò questa occasione per promuovere il mio nuovo libro di illustrazioni, che ho chiamato “Fruitdoodles” ovvero “frutta scarabocchiata”. Oltre alla promozione del libro, ci sarà una grande esposizione a Rotterdam, che inizierà il 15 Aprile. Questi saranno gli eventi principali che interesseranno l’Olanda. Per quanto riguarda invece il resto del mondo, penso che organizzerò un “Fruidoodle” Photocontest. A questo sto ancora lavorando.

Quali sono i progetti artistici per il futuro?

Per ora il progetto più importante è il World Banana Day. Dopo questo evento, credo che mi concentrerò in un libro di storie, ovviamente sulle banane!

di Sofia Raisaro