Gli imprenditori dell’horeca sono diventati più creativi del solito dice l’esperto Gijsbregt Brouwer: non possono rimanere aperti con clienti nel locale e allora cercano di sfruttare tutte le possibilità ancora consentite, scrive Rijnmond.

Secondo la testata di Rotterdam, dal take-away  alla trasformazione del ristorante in un “delicatessen” gli imprenditori cercano in ogni modo di sbarcare il lunario. Dalla vendita di pane, dolci e vino, molti gestori hanno reinventato gli spazi.  “Come cliente si ha la sensazione di fare la spesa in un negozio di specialità gastronomiche”, dice l’esperto.

Ma secondo Brouwer queste soluzioni sono solo palliativi: “Non producono nemmeno la metà di quello che guadagnavano normalmente. Gli imprenditori non vogliono stare fermi, vogliono avere qualcosa da fare, quindi questa è una buona idea”. Quando potranno riaprire, tuttavia, alcune di queste idee rimarranno, probabilmente, come servizi aggiuntivi: “Ci sono ristoranti che hanno iniziato a cuocere il pane, a volte fanno il pane più buono che puoi trovare a Rotterdam, alcuni vendono marmellate, altri fanno dolci o vendono tartufi”