Quale sarà il miglior libro di storia del 2021? Per saperlo, bisognerà aspettare il 31 ottobre. La quindicesima edizione del Libris Geschiedenis Prijs 2021, il premio assegnato dal 2008 alla migliore pubblicazione di storia nei Paesi Bassi, quest’anno presenta una cinquina di proposte interessanti: libri su Willem Drees, Erasmo, Giacarta, l’Indonesia e una coppia russa.

Sulle pagine di Historisch Nieuwsblad, Rob Hartmans spiega come e perchè ha scelto le cinque proposte:

cerco sempre un massimo comune denominatore tra i libri, un qualcosa che unisca la storiografia, l’interesse del pubblico e le preoccupazioni dell’epoca. La maggior parte delle proposte sono sui Paesi Bassi e sul ventesimo secolo, e riguardano biografie o storie di famiglia. Quest’anno sono apparsi molti libri sulle ex Indie orientali olandesi e, negli ultimi trent’anni, la biografia è diventata un genere molto popolare

I cinque finalisti sono:

Willem Drees. Daadkracht en idealisme di Jelle Gaemers

Parendo da una voluminosa pubblicazione accademica, l’autore ha ricostruito la vita politica del socialdemocratico Willem Drees, che fu primo ministro dal 1948 al 1958, artefice della ricostruzione post-bellica, dell’introduzione dello stato sociale e del coinvolgimento olandese nella crudele e inutile guerra in Indonesia.

Drees è considerato un uomo laborioso, a tratti noioso, con i piedi per terra e solido e che odiava sperperare il denaro. Per molti la quintessenza dello stereotipo olandese.

Erasmus: dwarsdenker. Een biografie di Sandra Langereis

Non solo Rotterdam, ma tutti i Paesi Bassi oggi vanno orgogliosi di Erasmo: il grande umanista, la superstar intellettuale dell’inizio del XVI secolo, il sostenitore della libertà di coscienza e della tolleranza. I Paesi Bassi non hanno mai prodotto molti autori di fama mondiale, ma Erasmo (1466-1536) appartiene certamente a quel club selezionatissimo.

Da questo punto di vista è piuttosto strano che solo recentemente sia stata pubblicata una biografia completa del grande intellettuale, basata sulla ricerca scientifica.

Il libro di Sandra Langereis è una splendida biografia, che descrive molto precisamente perché Erasmo fosse così famoso ai suoi tempi e perché bisogna vederlo non come un olandese, ma come un gigante europeo. Del resto Erasmo non ha mai scritto in nederlandese e considerava i suoi “una patria di contadini ottusi e barbari”.

Denken is verrukkelijk. Het leven van Tatiana Afanassjewa en Paul Ehrenfest di Margriet van der Heijden

Tatiana Afanassheva (1876-1964) e Paul Ehrenfest (1880-1933) hanno vissuto a Leiden ma non erano olandesi. Lei veniva da ambienti benestanti in Russia, lui era figlio di un droghiere ebreo-austriaco. Ehrenfest è stato un grande fisico: le sue idee ebbero un enorme influsso su amici famosi come Einstein, Bohr e Lorentz ma non riuscì mai a sviluppare una propria teoria. Anche Afanassheva non ha raggiunto ciò che voleva. Aveva idee pionieristiche sull’educazione matematica, ma dopo che suo marito divenne professore a Leida nel 1912, si sentì sempre più limitata.

Il libro di Margriet van der Heijden è una doppia biografia di questa coppia speciale. I due non condividevano solo un intenso amore per la musica e la letteratura, ma anche per la matematica e la fisica – aree in cui brillavano entrambi. Erano anche appassionatamente innamorati ma la loro relazione è finita in modo drammatico. Nel 1933 Ehrenfest si suicidò dopo aver ucciso il figlio che soffriva della sindrome di Down.

Moederstad. Jakarta, een familiegeschiedenis di Philip Dröge

Il libro è un intreccio di storiografia e reportage aggrovigliati, il che lo rende spesso disordinato, pazzo e mozzafiato come Giacarta. Moederstad non è affatto una glorificazione del passato coloniale, ma non è nemmeno un’accusa unidimensionale ed estremamente indignata. Dröge non scrive soltanto dello sfruttamento, dell’oppressione e del terrore, ma ha anche un occhio di riguardo per la storia della gente comune che ha cercato di sopravvivere in circostanze che sono molto lontane dal nostro modo di immaginarle.

Revolusi. Indonesië en het ontstaan van de moderne wereld di David Van Reybrouck

La storia della gente comune è centrale anche in Revolusi di David Van Reybrouck. Anche qui si alternano i resoconti di viaggio, le conversazioni con i testimoni oculari e la storiografia basata su fonti scritte. Nel 2010, Van Reybrouck ha vinto il Libris History Prize con il proprio libro sul Congo, che è stato scritto con lo stesso metodo. Anche questa volta l’autore è riuscito a produrre un libro convincente e impressionante.