The Netherlands, an outsider's view.

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D66 e ChristenUnie: se possibile mantenere le distanze, eccezioni al divieto di eventi

I partiti di coalizione ChristenUnie e D66 chiedono maggiore flessibilità nel divieto di svolgere di eventi che sarà valido fino al 1 Settembre. In questo modo, chiedono che ne venga consentita l’organizzazione laddove è possibile partecipare rispettando le misure di distanziamento sociale. Vogliono quindi che i sindaci abbiano la possibilità di fare un’eccezione, per esempio, per i film proiettati in drive-in, riferisce ANP.

Gli eventi che richiedono un permesso, come i festival e le partite di Premier League, sono vietati almeno fino al 1 Settembre. Il governo vuole impedire che il coronavirus si diffonda tra grandi gruppi di persone. Il ministro della Sanità Pubblica Hugo de Jonge ha recentemente dichiarato che potrebbe vietare “eventi di massa” fino a quando non verrà sviluppato un vaccino.

Ma secondo ChristenUnie e D66, gli eventi in cui le persone possono stare a 1,5 metri di distanza l’una dall’altra non dovrebbero essere coperti da questo divieto generale. “Chiediamo al gabinetto di vedere cosa è possibile”, ha detto il parlamentare D66 Rutger Schonis. Idee creative come i film drive-in “dovrebbero essere incoraggiate in questa crisi anziché essere bandite”, ha aggiunto il parlamentare di ChristenUnie Eppo Bruins.

I parlamentari vogliono che il governo dia ai sindaci la possibilità di fare un’eccezione per eventi ai quali è possibile partecipare rispettando le misure di distanziamento sociale. La sicurezza è fondamentale, hanno affermato Bruins e Schonis, ma i settori degli eventi e della ristorazione, gravemente colpiti, non dovrebbero essere inutilmente limitati.