Il governo ha deciso di sospendere l’utilizzo di un software anti-virus prodotto dalla società russa Kaspersky Lab, al fine di garantire la sicurezza nazionale, ha detto il ministro della giustizia Ferd Grapperhaus al parlamento.

Anche alle aziende che lavorano con il ministero della Difesa o con altri servizi di vitale importanza è stato chiesto di abbandonare l’utilizzo del software, ha detto il ministro.

Secondo Grapperhaus il software sarebbe obbligatorio nel servizio pubblico russo e verrebbe impiegato anche dall’intelligence di Mosca per “spiare” l’attività di altri governi.

“Questa combinazione di fattori ha portato alla conclusione che esiste il rischio di spionaggio digitale e sabotaggio nei nostri confronti”, ha affermato il ministro.

Secondo il Volkskrant, il software Kaspersky è installato su circa 400 milioni di computer in tutto il mondo.

In risposta alla decisione del governo olandese, la società russa ha respinto le accuse di spionaggio, sottolineando l’implementazione di un nuovo sistema che aumenterebbe -al contrario- la trasparenza nei suoi processi.