La polizia sta cercando un uomo di 47 anni di Boxtel  sospettato di aver rubato circa 500 mila euro hackerando un account di posta elettronica di un’azienda belga, ha detto la polizia in un comunicato. L’uomo è attualmente latitante. Mercoledì la polizia ha perquisito la sua casa e le case dei suoi familiari a Boxtel. I computer sono stati sequestrati.

Nel 2015 la compagnia belga ha stretto un accordo con una compagnia in Giordania per vendere parti di aerei alla compagnia Air Jordan per circa 500 mila euro. La comunicazione tra le due società è avvenuta principalmente via email. Quando l’accordo è stato concluso, la società belga ha inviato una e-mail alla società con i dati bancari su cui trasferire i soldi. L’hacker ha modificato questi dettagli bancari deviandoli su un altro account.

L’Air Jordan ha quindi trasferito il denaro sul conto sbagliato. Le aziende si sono insospettite quando il bonifico partito non è risultato essere giunto a destinazione.

Secondo la polizia, è emerso rapidamente che in questo caso c’era un collegamento con i Paesi Bassi. Le indagini hanno portato all’uomo di 47 anni di Boxtel. Gran parte del denaro rubato è stata trasferita sul suo conto in banca. Le banche si sono rese conto che poteva esserci dietro una frode e sono riuscite a recuperare circa 100 mila euro di denaro rubato.

Qualche mese fa la polizia ha ricevuto un’e-mail che pareva inviata dalla società belga: nella missiva si chiedeva agli agenti di rinunciare alle indagini sostenendo si trattasse di un malinteso. In realtà l’e-mail non proveniva dalla società belga, ma è stata inviata da un indirizzo IP che è stato fatto risalire ad uno degli uomini indagati.