Tre cittadini olandesi sono stati arrestati martedì scorso, nell’ambito di un’operazione di polizia giudiziaria volta a sgominare un’organizzazione
criminale che trafficava stupefacenti tra i Paesi Bassi e gli Stati Uniti. Come canale per scambiarsi informazioni e denaro, utilizzavano il cosidetto
Dark Web, canali criptati di internet, impiegati per organizzare ordini e denaro. Gli acquisti avvenivano tramite Bitcoin. Gli uomini arrestati, tutti
di età inferiore ai 30, sono originari di Broek op Langedijk e Alkmaar. I sospetti sono ancora in custodia mentre la polizia ha effettuato controlli a
tappeto presso 11 luoghi, in giro per i Paesi Bassi, utilizzati come magazzini per stoccare le droghe. Rinvenuti oltre 140kg di stupefacenti, tra MDMA
e cocaina; sono state inoltre confiscate auto e diversi PC. La droga era già confezionata e nascosta all’interno di custodie di DVD per essere poi spedita
negli Stati Uniti. L’indagine è partita dopo che le autorità statunitensi avevano “messo giù” il sito Silk Road1 dove i traffici illegali erano piuttosto
diffusi; l’FBI, in quell’occasione, aveva tracciato una conversazione tra uno dei sospetti ed un acquirente americano, incentrata proprio su una partita
di droga proveniente dai Paesi Bassi. L’indagina ha portato, inoltre, all’arresto di un broker specializzato nella conversione di Bitcoin in euro.