Sono necessari interventi strutturali per evitare che la società venga sconvolta da attacchi informatici: governi, produttori e le organizzazioni devono collaborare per elaborare un approccio efficace per rendere i Paesi Bassi più resilienti, dice NOS.

D’ora in poi, secondo un rapporto di Onderzoeksraad voor Veiligheid , tutte le potenziali vittime di attacchi informatici devono essere avvertite in tempo.

Il rapporto è stato realizzato in seguito a danni causati da vulnerabilità della sicurezza di migliaia di organizzazioni nel dicembre 2019,  nel software di Citrix. Dato che l’allarme non è stato lanciato immediatamente, ma solo una parte degli utenti è stata avvertita, gli hackers sono riusciti a penetrare nei sistemi digitali su larga scala.

Il rapporto OVV mostra che il governo olandese è stato attaccato nel 2020 da un gruppo di hacking straniero affiliato a uno stato (non identificato) dice NOS, dice il Volkskrant.

L’organizzazione che ha realizzato lo studio, ha stabilito che gli aggressori hanno ancora accesso a sistemi e dati in aziende e organizzazioni, che possono attivare in qualsiasi momento. Se ciò accadesse, avrebbe un effetto dirompente sui processi aziendali, sui servizi, sulla privacy e sulla sicurezza.

Secondo l’ente, l’NCSC, ente olandese per la sicurezza informatica, ha poca capacità di intervento: e’ quindi di grande importanza che il governo scelga un approccio centralizzato per identificare le minacce e avvertire tutte le potenziali vittime di attacchi informatici il più rapidamente e direttamente possibile.

Inoltre, i produttori dovrebbero assicurarsi della sicurezza del loro software ed essere responsabili di correzioni e aggiornamenti.