Il governo olandese stanzierà 80 milioni di euro annui per il settore educazione e cultura. Lo stabilisce il Memorandum Cultura in una società aperta presentato la settimana scorsa dalla Ministra per l’Educazione, la Cultura e la Scienza, Ingrid van Engelshoven. L’intento è quello di far fiorire il settore culturale, racconta NOS.

Gli attuali istituti di cultura, i musei e le orchestre sono di grande qualità. “Sono e rimangono importanti” dice Van Engelshoven. Allo stesso tempo però vorrebbe implementare nuove forme d’arte: la cultura digitale, l’arte in realtà virtuale, la moda e l’urban art. I giovani devono confrontarsi anche con il teatro, i film e libri impegnati su temi come l’omosessualità, la discriminazione, il bullismo e la prostituzione forzata.

La Ministra vorrebbe che l’educazione alla cultura cominciasse sin dall’infanzia. Si organizzeranno visite al Rijksmuseum in orario scolastico e i musei verranno finanziati appositamente per accogliere le classi.

Verrà ampliato da mille a 1600 il numero delle scuole che riceverà un sussidio per le ore di educazione musicale.

“Le scuole dovranno inoltre spronare gli alunni a fruire anche delle forme d’arte più provocatorie”. Anche i teatri e l’EYE Film Museum riceveranno sussidi extra.

Il governo ha già accettato di riservare 325 milioni di euro per i monumenti. Di questi, 30 milioni saranno investiti nel restauro di chiese. Verrà integrato anche il budget del Fondo Nazionale per l’acquisto dei dipinti di Rembrandt di Maerten Soolmans e Oopjen Coppit.