#refugees

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Crowdfunding di solidarietà per i rifugiati di Wij Zijn Hier

di Massimiliano Sfregola

Volantini ai passanti presso l’imbarco per i traghetti diretti a Noord e chiacchiere con gli Amsterdammers in attesa di raggiungere per il versante nord della città: questa è stata l’azione promossa l’altro ieri da Wij Zijn Hier, un gruppo autorganizzato di richiedenti asilo che da anni vive nel limbo, tra domande d’asilo respinte e interminabili appelli.

Il volantinaggio voleva promuovere la campagna di crowdfunding che il collettivo, con il supporto dell’associazione olandese Here to Support, ha lanciato nei primi giorni di dicembre per chiedere agli utenti del web di sostenere economicamente i rifugiati ai quali le istituzioni hanno voltato le spalle. I richiedenti asilo, in gran parte provenienti da Paesi in guerra dell’Africa, sono stati al centro di un pesante scontro politico nazionale, tra i partiti conservatori, che offrono sostegno solo a coloro che accettino di farsi deportare e quelli progressisti che chiedono politiche più umane e ragionevoli.

Nonostante diversi pronunciamenti da parte del Consiglio d’Europa, che invitavano l’Olanda a rispettare l’obbligo di assistenza anche ai cittadini con i documenti non in regola, la Commissione Europea ha risposto di recente ad un’interrogazione presentata dall’eurodeputata italiana del GUE Eleonora Forenza, proprio a proposito della vicenda di Wij Zijn Hier, facendo sapere che non esisterebbero obblighi di assistenza. La situazione rimane incerta e nel frattempo il gruppo, composto in larga parte da profughi eritrei, somali e libici, vive in alloggi di fortuna, assistito solo dalla generosità e dal buon senso dei cittadini comuni.

La campagna di crowdfunding, organizzata sulla piattaforma onepercentclub, proseguirá fino al 13 gennaio ed ha giá raggiunto la somma di 11 mila euro. Il collettivo, nel frattempo, continua ad organizzare incontri pubblici, promuovere iniziative sociali e culturali e presto metterà in vendita un libro di cucina, realizzato per intero dai rifugiati, che presenta pietanze dei paesi d’origine dei richiedenti asilo e presentato domenica scorsa, 13 Dicembre, all’OT301.

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