Denaro versato per scopi umanitari e finito a finanziare i combattenti dell’ISIS: .’indagine condotta dal Pubblico Ministero olandese, si concentra su trasferimenti sospetti di centinaia di migliaia di euro.

Le persone finite in manette tra Paesi Bassi e Belgio e arrestate nell’ambito dell’indagine, sarebbero partite per la Siria, passando dalla Turchia tra il 2013 e il 2014. Il denaro è stato probabilmente raccolto attraverso una fondazione che mirava, da statuto, a “fornire assistenza alle vittime di guerra”.

La fondazione avrebbe raccolto un minimo di 200.000 euro in donazioni nei Paesi Bassi attraverso incontri e crowdfunding. Più di 130.000 euro di quel denaro sarebbero stati prelevati in contanti e portati in Siria dagli indagati, riferisce il PM. Il resto sarebbe stato utilizzato per finanziare i viaggi. Uno dei sospetti potrebbe aver trasferito denaro alla propria fondazione. È sospettato di appropriazione indebita.