La Croce Rossa, insieme a Blijf Overeind, offre gratuitamente supporto emotivo per i giovani alle prese con la pandemia. Un sondaggio dell’organizzazione ha mostrato che “la solitudine, la paura e la tristezza sono comuni tra i giovani che trascorrono il loro tempo principalmente a lavorare o studiare a casa”.

L’organizzazione ha intervistato oltre 700 giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni. 55% di loro a volte si sente solo, il 45% soffre d’ansia, mentre il 68% si sente triste. Due terzi hanno inoltre affermato di temere le imminenti giornate buie invernali, mescolate alla pandemia e alle misure per frenarne la diffusione. il 73% ha chiaramente espresso preoccupazioni per il futuro. 

“Parlare dei sentimenti è importante per una buona salute mentale. Ma parlare o chiedere effettivamente aiuto è più facile a dirsi che a farsi” afferma la Croce Rossa. Infatti il 25% degli intervistati ha affermato di avere difficoltà a chiedere aiuto a qualcuno che conosce bene. il 52% trova difficile chiedere aiuto professionale. 

Così, la Croce Rossa, insieme a Blijf Overeind ha lanciato un numero verde, attraverso il quale i giovani possono avere una conversazione gratuita con un coach. Le sessioni durano indicativamente 30 minuti e il giovane può decidere di cosa parlare. Le sessioni possono essere prenotate sotto questo link.

La Croce Rossa, ha inoltre compilato un elenco di suggerimenti su come rimanere mentalmente sani, tra cui assicurarsi di strutturare la giornata, mangiare sano e fare esercizio fisico.

I giovani sono tra i più colpiti dalle conseguenze della pandemia, e delle misure messe in atto nelle varie città in Olanda.