I Paesi Bassi non riconoscono, per ora, il leader venezuelano dell’opposizione Juan Guaido come il nuovo presidente ad interim come hanno fatto gli Stati Uniti e altri paesi della regione. A dirlo è Raymond Knops, sottosegretario alle relazioni nel Regn del governo Rutte, che da un paio di giorni è ad Aruba.

Ciò significa anche che ci sono ancora canali aperti con il governo di Nicolas Maduro. “C’è un contatto con entrambi”, ha detto Knops a caribischnetwerk. Per il momento, tuttavia, non è facile fare previsioni. Come l’Unione europea, anche i Paesi Bassi chiedono pace ed elezioni libere.

Per il momento non verranno dislocate truppe extra ai Caraibi, sulla frontiera marittima che divide le isole dei Caraibi olandesi dal Venezuela, ha detto Knops.