Il governo di Curaçao ha presentato una seconda richiesta di sostegno al governo olandese per mitigare l’impatto che la migrazione dal Venezuela ha sulla comunità di Curaçao.

Lo ha reso noto il governo dell’isola mercoledì sera. I Paesi Bassi devono aiutare il suo stato costituente alle Antille nella ricerca in mare dei naufraghi e per migliorare la situazione dei venezuelani senza documenti giunti in seguito alla recente crisi politica nel paese sudamericano.

Molti venezuelani sono arrivati in Olanda su barconi, altri con un visto turistico e non sono poi ripartiti.

Secondo Curaçao, il paese autonomo dei Caraibi nel regno olandese sta subendo sempre più conseguenze negative della crisi nel paese sudamericano. L’aumento della tratta di esseri umani, il traffico di esseri umani, di stupefacenti e quello di armi sono i problemi maggiori sull’isola.

Sulla base di una prima richiesta di sostegno l’anno scorso, i Paesi Bassi hanno già contribuito finanziariamente con 132.000 euro per i centri di detenzione per immigrati. Il governo di Curaçao vuole consultarsi con l’Aja per ottenere maggiore supporto.

Il sottosegretario olandese Raymond Knops, ha definito la politica migratoria di Curaçao lo scorso anno un “affare interno” dell’isola stessa, limitandosi ad un contributo finanziario.