I piloti KLM sono disponibili, in linea di massima, a parlare di riduzione dei salari per i prossimi cinque anni, lo ha detto Willem Schmid, presidente dell’Associazione olandese dei piloti (VNV) a NOS Radio 1 Journal.

Venerdì è apparso chiaro che il ministero delle Finanze ritiene che gli accordi che KLM ha stipulato con i sindacati all’inizio del mese scorso non siano sufficientemente avanzati: il ministero vuole che il personale accetti riduzioni di stipendio per altri tre anni, quindi per l”intero periodo in cui la compagnia riceve sostegno dal governo.

KLM ha già ricevuto una parte di quel sostegno, ma per ottenere il rimanente dei 3,4 miliardi di euro in prestiti e garanzie, sabato pomeriggio è stato necessario raggiungere un accordo su altri tagli. I sindacati non sono rimasti particolarmente impressionati dall’atteggiamento governativo: il presidente del sindacato dei piloti, Schmid, ha detto: “Venerdì ci è stato chiesto di firmare il ‘term sheet’ tra il governo e KLM. Un accordo segreto da firmare in bianco”. Il problema per i piloti non sarebbe il taglio ulteriore ma l’assenza di trasparenza: quale accordo hanno raggiunto KLM e governo?

Il governo non vuole parlare con si sindacati e KLM non ha ancora risposto all’appello dei piloti.