Anno nero per il turismo olandese. Nel 2020, solo 7 milioni di visitatori stranieri si sono recati nei Paesi Bassi, il 70% in meno rispetto al 2019, ha annunciato NBCT.

Un grande flop, se si considera che a inizio anno si prevedeva un record di 22 milioni di visitatori.

Le aspettative erano altissime per i numerosi eventi pianificati: il festival dell’Eurovision a Rotterdam, il campionato di calcio Europeo e la gara di formula 1 a Zadvoort. Il coronavirus ha però portato alla cancellazione della maggior parte degli eventi. Molti turisti hanno preferito rimanere a casa anche a causa delle restrizioni e dei lockdown.

Il direttore di NBTC, Jos Vranken, ha comparato il turismo del 2020 a quello degli anni 90. Ha aggiunto che si teme che questo trend possa continuare anche per il 2021. Ci si aspetta un recupero per il 2023.

Non solo sono arrivati meno turisti, ma gli olandesi stessi hanno viaggiato meno nella loro nazione. Rispetto al 2019, c’è stata una diminuzione del 36% di olandesi in vacanza nei Paesi Bassi.

NBCT si aspetta che gli olandesi rimangano timorosi di viaggiare anche nel prossimo anno e richiedano vacanze più flessibili, preoccupati che il coronavirus possa rovinare i loro piani.

La diminuzione degli ospiti ha causato il fallimento di molte strutture. Negli ultimi anni, meno di 5 hotel sono falliti nel secondo trimestre. Quest’anno ben 19 hotel invece sono andati in fallimento.