Martedì, la polizia olandese e quella britannica hanno arrestato sei sospetti in un’indagine sul furto di almeno 24 milioni di euro in criptovaluta, ha annunciato l’agenzia europea Eurojust, che ha collaborato nell’inchiesta. Secondo l’agenzia, i sospettati hanno rubato bitcoin di almeno quattromila vittime, in 12 paesi diversi. 

I sospettati hanno condotto una truffa di “typosquatting” ha detto Eurojust, in cui i siti web sono creati per apparire esattamente come noti siti di scambi di criptovalute, ma con un piccolo refuso nell’indirizzo web, che non viene notato. I visitatori, che pensavano di trovarsi su un sito web legittimo, digitavano i loro dettagli di acceso sul sito web contraffatto che venivano quindi usati per rubare la loro valuta digitale, secondo le autorità.

Tre dei sei sospettati in custodia sono stati arrestati nei Paesi Bassi, tra cui una donna di 19 anni ad Amsterdam e due uomini di Rotterdam, di età compresa tra i 21 ed i 26 anni. Tutti e tre erano sospettati di riciclaggio di denaro. 

I tre avrebbero dovuto presentarsi in tribunale venerdì, ha detto la polizia olandese.

Ricerche simultanee sono state condotte ad Amsterdam, Rotterdam e L’Aia nei Paesi Bassi ed a Charlcombe, Bath e Trowbridge in Inghilterra. Le autorità locali hanno sequestrato un gran numero di dispositivi elettronici, attrezzature e risorse per le indagini. 

Le ricerche nei Paesi Bassi sono state effettuate in quattro case, in un’azienda ed anche a bordo di un’imbarcazione. Le risorse e i dispositivi di dati non specificati sono stati confiscati nei locali dei Paesi Bassi.