The Netherlands, an outsider's view.

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ART

Crescere nell’Ottocento. Per la prima volta nei Paesi Bassi una mostra sulla figura del bambino



Si intota Growing up in the 19th century – Exhibition about children, art, and society ed è l’esposizione del Museo Teylers di Haarlem. I ritratti e dipinti si caratterizzano per avere come protagonisti i bambini.

Sono presenti opere di vario tipo. Vi è ad esempio un ritratto formale di un ragazzo vestito con l’abito della domenica, completo di cappello a cilindro – tanto da sembrare un uomo in miniatura. Oppure un quadro di una ragazza che raccoglie fiori in un campo. Si tratta di opere d’arte molto diverse, entrambe risalenti al XIX secolo. Il XIX secolo è stato un secolo che ha visto una trasformazione nel modo in cui i bambini venivano percepiti. Questo cambiamento è avvenuto con l’emergere di nuove idee sull’educazione, con i diritti dei bambini, i parchi giochi e la disponibilità dei primi vaccini, Per la prima volta nei Paesi Bassi questi cambiamenti saranno esposti in una mostra: Crescere nel XIX secolo.

All’inizio del XIX secolo, i bambini erano ancora visti come piccoli adulti. Era così che pittori famosi come Jan Adam Kruseman, Adriaan de Lelie e Charles Howard Hodges li rappresentavano: in piedi, dignitosi, con lo sguardo dritto verso lo spettatore. Più tardi, in parte sotto l’influenza del libro di Jean-Jacques Rousseau L’Emilio ovvero dell’educazione (1762), le idee sull’educazione sono cambiate. Ad esempio, non era più considerato scontato che i bambini dovessero iniziare a lavorare il più presto possibile. Al contrario, agli stessi veniva concesso il tempo e lo spazio per crescere e maturare. Alla fine del secolo, Anton Mauve, Jacob Maris, Georg Hendrik Breitner e Jan Toorop raffigurano i propri – e altri – bambini in un modo completamente diverso. Spesso immersi nel loro mondo, coinvolti in un gioco o persi in un pensiero. Si tratta di immagini intime e toccanti, in cui i bambini sono stati finalmente riconosciuti come tali.

Le opere d’arte presenti in mostra, estremamente eterogenee tra di loro – rappresentative del romanticismo, impressionismo e dell’inizio dell’epoca moderna – provengono da diverse collezioni olandesi.

La mostra presenta anche spunti interattivi e di riflessione. Le didascalie dei quadri, le visite guidate e progetti educativi ad essa connessi pongono una costante enfasi tra i cambienti avvenuti nel XIX secolo e quelli attuali. L’obiettivo è quello di stimolare un dialogo infra-generazionale, tra bambini, genitori e nonni.

Un esempio eccellente è il progetto Yesterday’s youth, svolto in collaborazione tra il Museo Teylers, la Scuola Mgr. Huibers di Haarlem Schalkwijk, il complesso per anziani Lieflijk Indië e l’istituto di cura Zorgbalans. Gli alunni hanno intervistato persone anziane di diversa estrazione sociale sui temi presenti in mostra, come l’educazione, le festività, la malattia e la morte ovvero il benessere e la povertà. I video saranno poi proiettati nelle scuole e nel museo.

La mostra è visitabile fino al 5 gennaio 2020.






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