Un focolaio di Covid in uno studio di fisioterapia a Gorinchem ha portato alla luce un gruppo di persone contagiate dalla variante sudafricana, dice NOS. Almeno diciotto pazienti e dipendenti dello studio sono risultati positivi al test: la variante sarebbe stata trovata in alcuni campioni-tester

Il GGD Zuid-Holland Zuid ha deciso di analizzare i campioni per la mutazione sudafricana, quando si è scoperto che c’era un collegamento con un viaggio di qualcuno di ritorno dal Sud Africa.

Ellen Verspui, medica esperta di contagi presso il GGD Zuid-Holland-Zuid, ha detto al programma NPO1 Nieuws en Co che questa persona ha denunciato i primi sintomi intorno al 6 gennaio ma solo di recente è emerso che si trattava della variante sudafricana. Per scoprire eventuali varianti è necessaria un’analisi genetica del virus che può richiedere del tempo.

È stata ora avviata la ricerca di fonti e contatti per mappare ulteriormente la distribuzione: secondo il GGD, questa è il primo focolaio conosciuto nei Paesi Bassi con la variante sudafricana del virus.

E la brutta notizia è che non è noto se il vaccino funzioni a dovere con la variante sudafricana; come quella britannica e quella brasiliana, anche questa mutazione è incentrata sulla “forza” dello spike nell’agganciarsi alla cellula umana.