Durante la conferenza stampa di stamattina all’istituto di scienze della salute pubblica Sciensano, il virologo Steven Van Gucht ha fornito nuovi dati sulla percentuale di pazienti immunizzati e non che hanno contratto il Covid e sono nei reparti di terapia intensiva del paese.

In tutto il Belgio, fino al 9 novembre compreso, il 46% dei pazienti in cura nei reparti di terapia intensiva non erano stati vaccinati o lo erano solo parzialmente.

Al momento il 13% della popolazione adulta in Belgio non è stata completamente vaccinata. Questo significa che quasi la metà delle persone che si sono ammalate gravemente di Covid da finire in terapia intensiva non fanno parte di questa fetta di popolazione.

Mercoledì il virologo Marc Van Ranst lo ha confermato in un’intervista al notiziario televisivo serale VRT. “I pazienti vaccinati costituiscono il 90% della popolazione, mentre i pazienti non vaccinati sono solo il 10%”, ha spiegato il professor Van Ranst.

Durante le ultime due settimane il rapporto delle persone oltre i 65 anni ricoverate nei reparti di terapia intensiva è stato di 20 su 100.000 tra i non vaccinati e 5 su 100.000 tra i vaccinati con doppia dose.

Tra le persone di età compresa tra i 18 e i 64 anni, nelle ultime due settimane sono stati ricoverati in terapia intensiva 9 pazienti non vaccinati su 100.000. Invece solo 1 su 100.000 abitanti tra coloro che sono stati sottoposti alla vaccinazione completa.

Il professor Van Gucht ha detto alla conferenza stampa che “i pazienti completamente immunizzati che sono in terapia intensiva sono generalmente più anziani. Per lo più di età superiore ai 70 anni con problemi medici pregressi, mentre i pazienti non vaccinati che sono in ospedale sono in media venti anni più giovani”.