Un olandese su 10 è convinto che un vaccino contro il coronavirus potrebbe contenere un microchip e questa aderenza alle teorie complottiste, potrebbe diventare un deterrente quando un vaccino venisse scoperto, dice Trouw.

Un sondaggio, condotto tra un gruppo rappresentativo di 8.000 persone, ha mostrato che i sostenitori dei partiti di destra sono più inclini a credere a complotti orditi dal governo e dalle case farmaceutiche. Il 22% degli elettori del PVV e il 20% dell’SGP, un partito cristiano-confessionale e il 10% di chi vota Forum voor Democratie, sarebbero convinti di queste teorie.

Ha persino più seguito la teoria che vuole il Covid come creato dalle case farmaceutiche per poter poi guadagnare sui vaccini: in questo caso, 1 elettore PVV su 4 ne è convinto e il 13% di quelli di FvD e dell’SP e il 10% dei sostenitori di 50 Plus, il partito dei pensionati.

Secondo il ricercatore André Krouwel al Trouw, le persone di estrema destra più che di sinistra sono più inclini a credere ai complotti: “Gli estremisti di destra diffidano di ogni autorità mentre la sinistra crede che la società possa cambiare”, ha detto. “Hanno anche più fiducia nella scienza”.

Benchè la stragrande maggioranza degli olandesi rimanga indifferente alle sirene del complottismo, una percentuale anche piccola, potrebbe annullare la possibilità di raggiungere l’immunità di gregge, rifiutando di vaccinarsi.