Il Consiglio di Sicurezza Nazionale (NSC) si riunirà nella mattinata di giovedì 20 agosto per discutere sulle misure anti-Covid nel Paese, scrive Le Soir.

Il primo punto del programma che verrà discusso riguarda l’eventuale prolungamento delle restrizioni stabilite a fine luglio. L’NSC è quindi chiamato a decidere se le attuali misure restrittive per gli incontri e gli eventi sociali adottate rimarranno in vigore anche a settembre.

Verrà inoltre discusso il rientro a scuola a settembre, nel rispetto delle norme anti-Covid.

Il Consiglio – che riunisce leader federali e regionali, funzionari della sanità pubblica ed esperti virologi – è pronto a rivedere anche la strategia di tracciamento dei contatti del Paese. Questo perché il tasso di infezione sta diminuendo nella provincia di Antwerpen ma sta aumentando a Bruxelles, Namur e Liège.

Ci si aspetta però che le misure restrittive sui contati sociali e gli eventi pubblici verranno rilassate. L’obiettivo è quello di promuovere o risollevare alcuni dei settori maggiormente colpiti dalla pandemia e dalle misure adottate dal governo.

Il giorno dopo l’annuncio dell’incontro del NSC, i rappresentanti del settore della vendita al dettaglio e dell’arte e della cultura hanno lanciato un appello urgente ai leader affinché adottino delle misure specifiche per aiutare le imprese a sopravvivere.

Alcuni giorni fa l’associazione Mode Unie ha scritto una lettera aperta mostrando la sua preoccupazione per la scomparsa “lenta e sanguinosa” di alcuni settori. Gli organizzatori di eventi hanno poi chiesto al governo di aumentare i limiti delle persone che possono prendere parte agli eventi.

L’incontro dell’NSC si tiene in un momento in cui crescono i disordini pubblici per i limiti imposti ai contatti sociali. Tuttavia, due importanti virologi – Erika Vlieghe e Marc Van Ranst – sono convinti che, nonostante la frustrazione, è “ancora troppo presto” per allentare le restrizioni sui contatti sociali in Belgio.