Invece di abbassare i prezzi delle case nei Paesi Bassi, la crisi del coronavirus li stabilizzerà, ha affermato l’economista di ABN Amro Philip Bokeloh. All’inizio di quest’anno, la banca si aspettava che la crisi avrebbe provocato un calo del 2% dei prezzi delle case il prossimo anno. Mentre ora si aspetta che i prezzi rimangano stabili.

Secondo Bokeloh, una delle ragioni principali per cui il mercato immobiliare rimane stabile, nonostante la recessione economica causata dal coronavirus, è la carenza di case in Olanda. Bassi tassi di interesse sui mutui svolgono un ruolo rilevante.

A causa della carenza di alloggi, pagare più del prezzo richiesto, tuttavia è ancora la norma e non l’eccezione. E questo, a sua volta, fa aumentare ulteriormente i prezzi richiesti. A causa del basso interesse ipotecario, le persone sono meno riluttanti a prendere in prestito.

I dati, emessi dall’associazione di mediatori immobiliari NVM, hanno mostrato, che nel secondo trimestre, in media, le case sono state vendute 28 giorni dopo essere state messe sul mercato. I prezzi offerti erano mediamente superiori dell’1.5% rispetto a quanto richiesto. Tutto ciò, mentre i prezzi offerti a Settembre avevano già registrato un aumento più o meno del 4.4%, rispetto allo stesso mese dell’anno scorso.

Secondo Bokeloh, le aspettative sui prezzi delle case potrebbero variare  nel caso in cui i tassi di interesse sui mutui aumentassero e se si verificasse un’ondata di licenziamenti a causa dell’attuale crisi da coronavirus.

Quest’ultimo però è ancora molto incerto. Bokeloh prevede che i tassi ipotecari scenderanno ancora un pò nel 2021, se i mercati finanziari resteranno stabili. Le previsioni della banca ABN Amro contrastano parzialmente quanto precedentemente riportato da RaboBank. Secondo le cui stime, nel 2021 ci sarà un calo delle vendite nel mercato immobiliare.  In conseguenza alla crisi Covid che renderà gli acquirenti più riluttanti ad acquistare nuove case.