Author pic: Mike Steele, Source: Flickr  License  CC 2.0

Un contest per lo spot pubblicitario più brutto dell’anno, è questa la competizione organizzata da Nederlandse Slechet slogans. E c’è posto per tutti: da grandi brand a piccole campagne di attività locali, la giuria passa al setaccio pubblicità o slogan talmente brutti da risultare belli.

Ad esempio, fa talmente poco ridere lo slogan di Bayer da far sganasciare dal ridere, anche se l’intento del pubblicitario -probabilmente- era al massimo di strappare un sorriso. E così la pubblicità di Rennie, una pastiglia contro aerofagia e bruciori di stomaco, è entrata nella top 10.


“L’amore è cieco, ma il tuo naso sente bene l’aerofagia”, è solo una delle chicche che le esperte di comunicazione Christine Liebrecht e Tefke van Dijk, ideatrici del premio, hanno scovato. E stando al portale Tubantia, gli esperti di marketing di Bayer NL hanno preso la cosa con filosofia:  felici della nomination, la trovano divertente “Proprio perché è un argomento così delicato. È difficile avvicinarsi positivamente a qualcosa come la flatulenza”, hanno detto commentando la notizia.

Tra i candidati, diversi improbabili giochi con il Covid, negozi di animali e di formaggi. E lo scorso anno? Ha vinto il pescivendolo De Zilte Zeemermin di Arhem. con lo slogan : “Onze vis smaakt als de tongzoen van een zeemeermin” (il nostro pesce ha lo stesso sapore di un bacio con la lingua di una sirenetta).

Tra sexy flautolenze e baci al sapore di salmone, qualche interrogativo sui pubblicitari olandesi viene spontaneo farselo,