L’Università Erasmus di Rotterdam prende le distanze dalle dichiarazioni controverse di una delle sue professoresse. Secondo quanto riporta AD, Michaela Schippers, docente di Management, ha detto che ci sono state edizioni del covid “da 1 a 18”. La dichiarazione è avvenuta nella trasmissione online del partito Forum voor Democratie.

La dichiarazione è stata poi rimossa, ma Schippers ha detto che i vari covid, dal -1 al covid-18, si sono sviluppati nello stesso modo. Ha aggiunto che il “covid-20” potrebbe essere dietro l’angolo. Inoltre ha fatto alcune previsioni sul tasso di mortalità e infettività del virus.

Le critiche non si sono fatte attendere molto: gli scienziati hanno puntualizzato subito che il coronavirus non ha 18 predecessori. Il suo nome deriva semplicemente dall’anno in cui è stato scoperto dagli scienziati cinesi, cioè il  2019.

Il motivo della partecipazione di Schippers al programma online è il suo studio in corso sulle conseguenze delle politiche governative nell’emergenza covid. “Ma ciò che ha detto è sbagliato e non riflette il nostro punto di vista”, fanno sapere dal partito. Il leader Thierry Baudet, tuttavia, in precedenza ha appoggiato più di una dichiarazione di Schippers sull’emergenza covid. In particolare si è trovato d’accordo con lei nel criticare il governo. “Le misure anti covid sono peggio del virus stesso”.

In merito alla vicenda, Schippers si è difesa parlando di fraintendimento delle sue dichiarazioni. Ha detto che le sue informazioni provengono da una fonte scientifica, il collega e immunologo Pierre Capel. Però AD riporta che Capel, oltre a criticare il governo, è intervenuto in una manifestazione del gruppo negazionista Viruswaarheid.