Covid in Belgio, oltre 200 manifestanti davanti la Corte d’Appello a Bruxelles hanno chiesto al governo di allentare le restrizioni. Motivo della manifestazione: le misure anti covid limitano le libertà personali e non hanno base giuridica.

Il legale dei negazionisti Michael Verstraeten spiega: “Non abbiamo nulla contro le misure sanitarie per combattare il Covid. Non vogliamo però restrizioni ad altre libertà”. Si riferisce a diritti come l’assembramento, la proprietà privata e la possibilità di un imprenditore di tenere aperta la propria attività.

Per i manifestanti “il governo del Belgio di fronte al Covid ha imposto delle regole senza alcuna base giuridica. Come il divieto di contatto fisico o regole che violano la privacy”. Un’altra obiezione al governo è la mancanza di chiarezza. “Il governo non può imporre qualsiasi cosa”. Secondo i manifestanti le restrizioni non sono chiare nè proporzionate all’obiettivo.

Il governo replica che le misure sono state imposte proprio per combattere il covid in Belgio e proteggere il diritto alla vita dei cittadini. Poi invita i manifestanti a rivolgersi al Consiglio di Stato. “Stanno chiedendo una sospensione delle misure: solo il Consiglio di Stato può accordarla”.

Inoltre il governo ribatte: “Le misure tengono sempre conto delle libertà dei cittadini, soppesando rischi sanitari e diritti. La loro base giuridica è la legge sulla sicurezza pubblica e seguono i consigli scientifici”. I casi in Belgio stanno aumentando e tra le prossime restrizioni ci potrebbe essere un altro lockdown.