Una media di 588.3 persone al giorno sono state testate positive al coronavirus in Belgio nella scorsa settimana, secondo gli ultimi dati pubblicati da Sciensano.

I dati si riferiscono al periodo tra il 6 e il 12 agosto e rappresentano un aumento dell’1% rispetto alla media della settimana precedente. Se confrontati con i dati di sabato (+5%) e venerdì (+9%), il trend è in discesa.

Sciensano ha pubblicato i dati quattro giorni in ritardo per poter verificare il trend. Per il momento, tuttavia, il conteggio si attesta a 524 contagi il 13 agosto e 109 il 14 agosto, suggerendo (in attesa di conferma) che la tendenza continua al ribasso.

La provincia di Antwerpen conta il maggior numero di casi: una media 1.343 di a settimana nelle scorse tre settimane. Segue Bruxelles, con una media di 432.6 casi a settimana nello stesso periodo.

Il numero totale di casi confermati in Belgio dall’inizio della pandemia si attesta a 77.869 – 756 in più di ieri. Il totale include tutte le persone in Belgio che sono state infettate: casi attivi confermati e pazienti che da allora si sono ripresi o che sono deceduti per il coronavirus.

Dal 6 al 12 agosto, le autorità hanno rilevato una media di 31 nuovi ricoveri in ospedale al giorno, rispetto ai 26,7 della settimana precedente. L’11 agosto, sono stati ricoverati 48 pazienti. Si tratta del dato più alto dal 26 maggio.

In totale, nella giornata di ieri 309 pazienti erano ricoverati in ospedale, uno in meno rispetto a venerdì, di cui 82 in terapia intensiva, con un aumento di due unità. Di questi, 43 necessitavano di un respiratore, ossia due in meno rispetto a venerdì.

Dall’inizio della pandemia in Belgio, sono stati ricoverati 18.680 pazienti: il 54,9% nelle Fiandre, il 29,7% in Vallonia e il 15,4% nella regione di Bruxelles.

Il numero di ammissioni ospedaliere è una conseguenza logica dell’aumento dei casi positivi testati nelle due scorse settimane. Nella fase precedente della pandemia in Belgio, i dati erano differenti, poiché le persone infette erano principalmente anziani. Per il momento, il virus sta contagiando principalmente persone in giovane età che, sebbene siano state infettate, richiedono meno spesso il ricovero in ospedale.

Nel periodo tra il 6 e il 12 agosto, sono stati registrati in media 7,3 decessi al giorno. Si tratta di un aumento del 100% rispetto ai dati della settimana precedente. Ancora una volta, i decessi seguono le infezioni con uno scarto temporale di 2 o 3 settimane.

Sebbene i decessi siano in aumento, il trend è più lento rispetto alla prima ondata della pandemia. Anche in questo caso, il numero di contagi tra i giovani gioca un ruolo importante. Inoltre, all’inizio della pandemia le vittime delle case di cura erano state segnalate come vittime Covid-19 anche in assenza di un test.

Il numero totale di decessi in Belgio dall’inizio della pandemia è attualmente 9.935 – con un aumento di 11 unità.

“Sciensano vorrebbe ringraziare tutti i professionisti del settore per il loro impegno giornaliero nella lotta contro il coronavirus e la loro dedizione nella cura dei pazienti,” ha dichiarato l’istituto federale della sanità.