I ministri stanno discutendo le opzioni per le vacanze di Natale. I ristoranti potranno riaprire per il breve periodo? Questo è il punto più controverso. Inoltre, l’industria alberghiera sta facendo pressione per una riapertura.

Il team governativo per la gestione dell’epidemia si incontrerà con Consiglio dei ministri lunedì. Martedì ci sarà la conferenza stampa ufficiale. 

I funzionari stanno cercando di capire quale potrebbe essere l’impatto, a livello epidemiologico, della riapertura dei ristoranti, anche se solo per qualche giorno. A differenza dei bar, i ristoranti non sono mai stati ritenuti come una delle maggiori cause di infezione. 

In ogni caso, gli epidemiologi si oppongono fortemente alla riapertura dei bar, anche se per poco. “Sarebbe troppo rischioso”, ha dichiarato a NOS Marion Koopman, membro di OMT.

“Analizzeremo molto attentamente le ricerche dell’istituto sanitario pubblico, ma non penso che potremo fare molto. Sarebbe tremendo se con queste riaperture causassimo una terza ondata proprio mentre i vaccini e un numero maggiore di test sono in arrivo“.

E gli invitati al cenone?

Il governo sta anche pensando di aumentare il numero di persone che possono essere invitate a cena da tre a sei durante il periodo natalizio, e di permettere a più giovani di andare al cinema. 

Stanno valutando anche di allungare il periodo delle vacanze scolastiche. Più di 50 scuole – 25 secondarie e 28 primarie – sono state chiuse a Novembre per focolai Covid.

Nel frattempo, dozzine di chiese cattoliche hanno cancellato le tradizionali, e affollate, messe di mezzanotte, per paura che si presentassero troppe persone, ha dichiarato Trouw venerdì.

Alcune chiese stanno, tuttavia, spostando gli eventi online. 

Una nuova mappa

Secondo il Telegraaf, i ministri stanno lavorando a una mappa per combattere meglio la diffusione del virus, dal momento che i piani attuali – datati 13 ottobre – ” non sono più adatti”.

Le mappe risalenti a ottobre si basano su cinque livelli, che vanno da “allerta” a “lockdown” e sono basati sul tasso di contagio.

Il nuovo piano, invece, includerà più modalità di test e terrà conto del tasso di vaccinazioni per definire il livello di ogni zona.