Molti ospedali del paese rischiano di trovarsi in gravi problemi finanziari quest’anno a causa dell’impennata del costo dell’energia e del cibo. La situazione seria e potrebbe impedire a molte strutture di potere effettuare degli investimenti necessari alla loro amministrazione ordinaria, dice NU.

Non sarebbero solo i prezzi dell’energia, che ha subito un’impennata di più 43,8%, ma gli ospedali hanno speso molto di più quest’anno in servizi i prodotti come fornitore per ufficio, trasporti e cibo. Questa situazione è evidente da un sondaggio condotto lunedì da Intrakoop, organizzazione per acquisti del settore sanitario e dall’Associazione olandese degli ospedali NVZ.

Allo studio, hanno partecipato 68 ospedali, ossia 2/3 del totale. Gli aumenti dei prezzi hanno a che fare, tra le altre cose, con la guerra in Ucraina. Lo studio conclude che i costi aggiuntivi per il 2022 ammonteranno al 5,8% in più rispetto all’anno precedente mentre in base agli attuali accordi con le assicurazioni sanitarie verrà rimborsato solo l’1, 83%

Stando all’associazione, gli ospedali attualmente stanno cercando di investire il più possibile utilizzando i mezzi che hanno ma all’orizzonte si profilano tempi duri. Il rischio è che le strutture inizino a ridurre la spesa in settori chiave come il personale, lo scambio di informazioni tra gli ospedali, la sostenibilità e le attrezzature tecniche, dice NU.

L’anno scorso gli ospedali nei Paesi Bassi avevano 8,4 miliardi di euro di costi di acquisto per il servizio e beni; gran parte di questi soldi venivano spesi per l’assistenza diretta ai pazienti, come medicinali che ammontavano a 4,8 miliardi di euro, quindi costi generali e infine i costi per l’assunzione di liberi professionisti e personale a contratto.