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Cosa ha reso l’Olanda un “paradiso fiscale”?

In Olanda non è mai stato un problema la condizione di “paradiso fiscale”, almeno fino alla pubblicazione, nel 2017, dei cosiddetti Paradise Papers. Questi documenti riservati sono stati  pubblicati da un consorzio giornalistico e, insieme ai Panama Papers e ai Luxleaks, hanno reso  la questione dell’elusione fiscale delle multinazionali un tema di dibattito pubblico.

L’Olanda ha regole fiscali favorevoli con le società straniere e un diritto societario molto flessibile: queste caratteristiche non sono nuove e a lungo, scriveva NOS qualche tempo fa, i Paesi Bassi le hanno promosse senza nessuna reticenza per poter attrarre aziende straniere.

Ora, però, questa scelta si scontra con un’opinione pubblica che ha cambiato opinione: l’elusione fiscale, sebbene non sia illegale, è sempre meno accettata. Questo persino da Paesi che hanno approfittato di queste regole.

Con le misure di austerità, nei primi anni ’10 del 2000, e l’adozione di misure rigide per contenere la spesa pubblica, la posizione di molti governi si è fatta insostenibile davanti agli elettori: generosi con le multinazionali, ma duri con il contribuente comune e con i piccoli imprenditori che non hanno accesso a favori o regole speciali. E così, la questione delle mul…

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