“Mangiamo circa 600 milioni di frikandel ogni anno. Questo lo rende di gran lunga lo snack (fritto) più popolare nel nostro paese”, scrive NPO3. Eppure ci sono ancora molte voci su cosa c’è e cosa non c’è in un frikandel.

Circolano miti -più o meno improbabili- che immaginano un impasto di ogni tipo di frattaglia: alcuni  affermano che contenga occhi e orecchie di mucca altri, che vi vengano macinati interiora, mammelle e intestini di vacca nel frikandel. Una volta era così -a quanto pare- ma oggigiorno queste “materie prime” non vengono più utilizzate (o forse non sono mai state utilizzate). Nel corso degli anni, il frikandel è cambiato e un ingrediente ha soppiantato quasi tutto il resto: la carne di pollo separata meccanicamente, dice NPO.

La carne dal separatore di pollo è ottenuta dopo che i filetti e le cosce sono stati tagliati  rimuovendo i residui di carne dalle carcasse usando mezzi fisici, che portano quindi alla perdita o alla modifica della struttura fibrosa del muscolo. In fabbrica, la carne del separatore di pollo viene mescolata con carne di maiale, spezie e pangrattato. Una volta che l’impasto è stato assemblato, viene arrotolata a forma di wurstel e cotta. Quindi fritta e venduta, dice NPO3.

Capito cosa mangiate da Febo?

www.snack-nieuws.nl, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons