Con una sentenza storica, nel dibattito infinito sulla questione degli affitti si turisti sui portali, la Corte di Giustizia europea ha dato ragione al comune di Parigi che aveva multato due host di Aribnb per aver affittato i loro appartamenti senza licenza comunale. “Combattere la carenza di alloggi in affitto a lungo termine costituisce un motivo imperativo relativo all’interesse pubblico che giustifica tale legislazione”, ha affermato la Corte di giustizia europea nella sentenza, scrive France24.

Un’alleanza di 22 città europee ha chiesto all’UE di introdurre delle regole più rigide che consentano di gestire meglio la situazione degli alloggi temporanei. Airbnb è accusata di aver contribuito al lievitare incontrollato dei prezzi nelle città.

La sentenza è un punto a favore della causa intentata da turisti contro Airbnb per ottenere il rimborso della commissione che va ad aggiungersi una sentenza emessa la scorsa settimana dalla Corte Suprema olandese, secondo la quale Airbnb sarebbe un intermediario, quindi non potrebbe addebitare i costi del suo servizio -come fa ora- sia all’host che al guest.