Più della metà dei comuni di Bruxelles ha superato la soglia di allarme per i nuovi casi di coronavirus segnando il terzo aumento in una settimana. I numeri delle infezioni ricominciano a crescere com’era già successo nelle ultime settimane di luglio.

Le ultime cifre dell’istituto sanitario federale Sciensano mostrano che 16 dei 19 comuni della capitale sono ora oltre la soglia di allarme; 20 nuovi casi per 100.000 abitanti. É  il terzo aumento in una settimana, pochi giorni dopo che il numero di comuni sopra la soglia di contagi è salito da quattro a dieci.

Gli unici che rimangono al di sotto della soglia sono i comuni dell’Etterbeek orientale, Woluwe-Saint-Pierre e Watermael Boitsfort, con rispettivamente 14, 12 e 16 nuovi casi per 100.000 abitanti. Il tasso di nuove infezioni da coronavirus sta accelerando in tutta Bruxelles da giovedì, quando solo Ganshoren, Berchem-Sainte-Agathe, Watermeal Boitsfort e Saint-Gilles erano nella lista Sciensano.

In Uccle e Bruxelles sono state dichiarate 1000 nuove infezioni ogni giorno, rispettivamente, per 12 e 10 giorni consecutivi. Durante il fine settimana, il tasso di nuove infezioni è aumentato in particolare a Saint-Gilles e Ganshoren, dove l’incidenza di nuovi casi è ora pari a 52 per 100.000 residenti.

L’aumento arriva subito dopo che le autorità di Bruxelles hanno raddoppiano gli sforzi per limitare il tasso di incidenza. Infatti il sindaco di Bruxelles Philippe Close ha chiesto, pochi giorni prima,  che l’accesso ai test fosse reso più semplice in Belgio.

A livello nazionale, con 214 nuovi casi per 100.000 abitanti, il comune di Wijnegem nella regione di Anversa, ha sorpassato la vicina Borsbeerk.

La media delle nuove infezioni quotidiane in Belgio è aumentata di nuovo lunedì; 490 nuovi casi al giorno, con un aumento del 68% rispetto alla settimana precedente. Anche i ricoveri ospedalieri sono in aumento, con una media di 24,4 al giorno, un aumento del 60% rispetto alla settimana scorsa.