A partire da lunedì, il governo olandese sarà in grado di risolvere il problema della carenza di test per il coronavirus. Secondo quanto dichiarato da un portavoce del Ministero della Salute, I Paesi Bassi riusciranno ad eseguire 395mila test a settimana. In questo modo, si arriverà ad una media di circa 56.400 test giornalieri, quasi raddoppiando il numero attuale.

“Ci aspettiamo di soddisfare la domanda di test in ottobre” ha detto il portavoce. Il problema della carenza di test che ha dovuto affrontare il Paese nell’ultimo mese ha una duplice motivazione. Da un lato, la difficoltà di procurarsi il materiale per effettuare i test, dall’altro il limitato numero di test che il servizio sanitario GGD era in grado di eseguire.

“E’ necessario fare di più, il GGD deve essere in grado di gestire un numero maggiore di test. Stiamo assumendo sempre più ricercatori a questo scopo”, ha detto il portavoce. I Paesi Bassi stanno anche cercando di migliorare le performance dei laboratori in termini di velocità di elaborazione dei tamponi e di minore tempo di attesa per i risultati.

Secondo il portavoce del Ministero della Salute, la situazione di carenza di test che ha reso difficile per la popolazione programmare un tampone in meno di due giorni e, non di meno, di riceverne i risultati in tempi brevi, sarà risolto da lunedì.

Il mese scorso, il Ministro della salute De Jonge ha dichiarato che l’obiettivo era quello di gestire 50mila test al giorno entro la fine di settembre e 70mila al giorno entro la fine di ottobre. “Mi aspetto quindi che saremo in grado di soddisfare nuovamente la domanda di test all’inizio di ottobre. Un fattore incerto rimane come questa domanda si svilupperà”, ha detto De Jonge in una lettera al Parlamento.