The Netherlands, an outsider's view.

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Coronavirus: peggiore contrazione dell’economia mai registrata in NL

Nel secondo trimestre del 2020, l’economia olandese ha registrato una contrazione dell’8,5% rispetto al trimestre precedente e del 9,5% rispetto allo stesso semestre del 2019. È quanto emerge dai dati di Statistics Netherlands (CBS) pubblicati venerdì e riportati da NU.nl. L’ufficio delle statistiche ha dichiarato: “Una simile contrazione non era mai stata registrata dalla CBS prima d’ora.

I risultati indicano che l’economia olandese era ufficialmente in recessione che, secondo una definizione convenzionale, si verifica nel momento in cui si registrano due trimestri consecutivi di contrazione del PIL. L’ultima grande recessione è iniziata nel 2008 ed è durata per sei trimestri consecutivi, seguita da recessioni minori nel 2011 e nel 2012. Nonostante questa contrazione catastrofica, l’economia olandese ha subito una riduzione minore rispetto ad altri Paesi dell’eurozona, come la Germania, il Regno Unito e il Belgio.

Oltre il 50% del calo del PIL del secondo trimestre può essere attribuito a una forte caduta dei consumi delle famiglie. Queste hanno infatti speso il 10,4% in meno nel secondo trimestre rispetto al precedente e l’11,8% in meno rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Gli investimenti sono diminuiti del 12,4% da un trimestre all’altro e del 10,7% rispetto allo stesso trimestre del 2019.

Esportazioni e importazioni hanno subito una decrescita del 9,8% e dell’8,3% rispettivamente su base trimestrale, e del 10,9% e del 9,5% rispettivamente su base annuale. I consumi pubblici sono diminuiti del 3% rispetto al trimestre precedente e del 3,5% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.

Una minor produzione nei settori maggiormente colpiti dalla crisi di coronavirus ha giocato un ruolo fondamentale nel declino del PIL. La produzione di commercio, trasporto e catering si è ridotta del 16,6% rispetto allo stesso trimestre del 2019. In particolare, alberghi e servizi di ristorazione sono stati fortemente colpiti a causa delle chiusure durante il lockdown e le restrizioni di viaggio su scala globale.

Il declino dell’assistenza sanitaria ha raggiunto un 21% “senza precedenti”. Gli ospedali nei Paesi Bassi hanno dovuto curare migliaia di pazienti per coronavirus, rinviando tutte le cure considerate non urgenti.

La produzione del totale dei servizi delle imprese ha visto una contrazione del 12,4%. Tra i più colpiti, le agenzie di viaggio e di lavoro temporaneo. La produzione del settore cultura, sport ricreativi e altri servizi è calata del 37,4% rispetto al secondo semestre del 2019.

L’industria ha subito una contrazione del 7,9%, con l’industria delle attrezzature di trasporto tra le più colpite. Anche il settore delle costruzioni è diminuito del 4,2% se comparato ai dati del secondo trimestre dell’anno scorso.

Secondo la CBS, i due trimestri di un’economia in forte contrazione significano che la maggior parte dei progressi dell’economia olandese dall’inizio del 2014 alla fine del 2019 sono andati perduti. Il mese scorso Rabobank ha dichiarato che l’economia olandese sta affrontando il suo maggior calo negli ultimi cent’anni.