Per la prima volta in quattro anni, la maggior parte dei residenti nei Paesi Bassi è pessimista sul futuro economico del paese. Secondo l’ indagine annuale del Budget Day di Ipsos, il 59% degli elettori olandesi crede che i Paesi Bassi stiano andando nella direzione sbagliata. Il dato è cresciuto rispetto al 41% rilevato all’inizio del terzo governo Rutte.

Più della metà dei residenti ritiene che l’economia si deteriorerà nei prossimi dodici mesi. Questo molto probabilmente ha a che fare con la crisi del coronavirus. Sorprendentemente, i giovani sono più ottimisti degli anziani, nonostante siano i più colpiti dalle conseguenze economiche che la crisi sanitaria  ha creato.

Quasi il 30% degli intervistati ha affermato di aver già notato le conseguenze finanziarie negative dovute alla pandemia. Infatti un terzo dei lavoratori afferma che la propria situazione lavorativa è cambiata: disoccupazione, meno lavoro e meno sicurezza finanziaria.

Nonostante ciò,  la percentuale delle persone che non riesce a far fronte alle spese mensili  non è cresciuta. Il 55% dei residenti nei Paesi Bassi ritiene di stare bene finanziariamente. Il dato è cresciuto leggermente rispetto allo scorso anno.

Quasi il 70% afferma che la crisi del coronavirus non ha costretto a tagliare le spese. Secondo Ipsos, questo dimostra che la crisi ha colpito soprattutto le persone che già erano in difficoltà.